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Monastero del Santo Sepolcro Saragozza
Monastero del Santo Sepolcro Saragozza
Il Monastero del Santo Sepolcro di Saragozza è un importantissimo esempio di architettura monastica aragonese di epoca medievale. È dichiarato Monumento Nazionale, Bene di Interesse Culturale e figura nell’elenco dei Monumenti Mudéjar dell’Aragona considerati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Uno dei luoghi più particolari e poco conosciuti della città. Puoi visitare solo un giorno alla settimana.
Come arrivare dall’Hotel Sauce (link)
(Il programma può variare)
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Monastero del Santo Sepolcro Saragozza
Il Monastero della Resurrezione del Santo Sepolcro o meglio conosciuto come Monastero del Santo Sepolcro, è costituito dalla chiesa di San Nicola di Bari e dal tempio del Santo Sepolcro e dalle strutture conventuali.
Il Convento è un complesso architettonico monastico in stile mudéjar e gotico, essendo l’unica struttura conventuale in stile mudéjar che è sopravvissuta completamente e in funzione fino ai giorni nostri.
Il Monastero delle Canonesse del Santo Sepolcro fu fondato nel XII secolo su iniziativa di Ramiro II d’Aragona e di sua moglie Inés. La sua costruzione fu realizzata in un primo stile romanico e successivamente subì modifiche ed integrazioni in tempi diversi.
L’architettura del monastero combina elementi dei suoi oltre sette secoli di storia e presenta un’architettura varia con una mescolanza di stili, anche se predomina il mudéjar. Lo stile mudéjar è caratteristico della regione aragonese e si sviluppò durante il Medioevo, essendo una fusione di influenze islamiche e cristiane. Nel Monastero di Canonesas del Santo Sepulcro è possibile trovare elementi mudéjar in alcune parti della struttura, come nelle decorazioni e nelle forme architettoniche. Questi elementi aggiungono ulteriore valore storico e artistico al monastero e mostrano l’interazione culturale avvenuta nella regione in quell’epoca.
La chiesa ed il chiostro costituiscono le parti più significative del complesso.
• La Chiesa del Santo Sepolcro risale al XIV secolo, fu uno dei primi edifici costruiti dell’intero complesso monastico, ha una struttura mudéjar e all’interno conserva una pala d’altare barocca. Notevole anche la porta barocca che dà accesso alla sala capitolare.
• Sala capitolare e cripta della fine del XIV secolo, dove risaltano la decorazione mudéjar e i capitelli che presiedono le colonne che sostengono la volta. Nella sala capitolare del Monastero della Resurrezione si trova la cripta, incorniciata tra le mura romane della città. All’interno si trova una scultura policroma di Cristo del XVI secolo.
• Il chiostro mudéjar è uno dei gioielli del monastero.
• Refettorio: infine, potrete visitare l’antica sala da pranzo del Monastero della Resurrezione, altro gioiello mudéjar del luogo, dove si trova una piccola esposizione di utensili che sono stati utilizzati nel monastero e una ricreazione con i tavoli e le stoviglie che hanno usato e un modello dell’intero locale.
•Il monastero ospita anche fondi documentari.
L’Archivio del Monastero delle Canonichesse del Santo Sepolcro di Saragozza è composto da 132 pergamene e 95 scatole. È composto da due fondi documentari.
Il monastero ha avuto nel corso dei secoli una profonda importanza religiosa. Le Canonesse del Santo Sepolcro, ordine religioso, hanno avuto un ruolo significativo nella vita spirituale e nella comunità locale.
Maggiori informazioni
Luoghi e Monumenti
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Monastero del Santo Sepolcro Saragozza
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Tempo stimato: 8 min
Il Monastero del Santo Sepolcro di Saragozza è un importantissimo esempio di architettura monastica aragonese di epoca medievale. È dichiarato Monumento Nazionale, Bene di Interesse Culturale e figura nell’elenco dei Monumenti Mudéjar dell’Aragona considerati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.




