Telefono: +34 976 20 50 50 | +34 689 742 756

Intervista Lorenza e Matilde

Saragozza sta diventando una meta sempre piú attraente per i viaggiatori delle piú diverse nazionalitá. Negli ultimi anni, per le strade della cittá si possono ascoltare accenti e lingue impensabili solo fino a una decina di anni fa. Molti turisti stanno scoprendo la bellezza della nostra cittá e questo non puó farci altro che piacere.

I viaggiatori procedenti dall’Italia sono, probabilmente, quelli che hanno sperimentado la crescita piú spettacolare. L’eccellente comunicazione di voli, le similitudini culturali o le opportunitá per i studenti sono solo alcuni dei fattori che hanno motivado questa circostanza. In questa edizione delle nostre Interviste, vi presentiamo due amiche cha hanno visitato da poco la cittá. La visita a un nipote che studia a Saragozza é stata l’occasione ideale per un viaggio a Saragozza. Habbiamo il piacere di presentarivi Lorenza e Matilde.

Cosa conoscevate di Saragozza prima di visitare la cittá?

Lorenza: Conoscevo a grosse linee la storia e i principali monumenti

Matilde: Sapevo che era un’ antica città , ma non conoscevo molto di più. Amici mi avevano consigliato di abbinare la visita di un’altra città in quanto 4 giorni di soggiorno sarebbero stati eccessivi.

Si sono compiute le vostre aspettative?

L: Direi di sì

M: Si . La città mi ha piacevolmente sorpreso e ogni giorno abbiamo visitato luoghi interessanti

Vi sembra una bella cittá per passare le vacanze?

L: Penso che sia una città che si possa visitare bene in 3 o 4 giorni per quanto riguarda gli aspetti artistici. Avendo una buona sistemazione per il pernottamento, Saragozza può essere un ottimo centro per girare buona parte della Spagna nord-orientale essendo a distanza di circa un’ora e mezza o due di treno da tante città importanti. Offre anche belle passeggiate a piedi o in bicicletta lungo l’Ebro.

M: Senz’ altro! Saragozza è una città molto vivibile . Non è caotica (come a volte le città italiane) è ordinata. C’è una grande scelta di bar e ristoranti . Penso che anche i dintorni siano interessanti ( non sono però al corrente di eventuli visite guidate )

Saragozza accoglie numerosi studenti e tirocinanti di altre nazionalitá, cosa pensate che possa offrire la cittá a questi giovani?

L: Penso che la città offra un ambiente tranquillo dal punto di vista della malavita ma ricco di locali giovani dove c’è “vita” fino a tardi. Ho visto molti giovani in giro per la città.

Non conosco l’ambiente universitario di Saragozza e quindi non posso dare un parere a questo proposito.

M: La piacevolezza della città , e credo anche le iniziative culturali . La zona dell’ Expo offre molto . Molto ben realizzati i vari musei .

E´normale che esistano stereotipi sulle differenze con altri paesi. Cosa vi ha sorpreso o stranito maggiormente della Spagna e degli Spagnoli?

L: Dal primo approccio mi ha sorpreso positivamente la cordialità degli abitanti e dei negozianti. In tante occasioni ho avuto modo di constatare il desiderio di dare informazioni e di aiutare. Ho avuto l’impressione di una qualità della vita decisamente buona. Ho notato tante attenzioni da parte della città a fornire strumenti per il tempo libero (attrezzi sportivi in tanti giardini, biciclette a noleggio ovunque, ecc.). Probabilmente molte cose sono state fatte per l’Expo. Di negativo: la domenica pomeriggio tutti i musei sono chiusi.

M: Sarà un caso ma tutti gli Spagnoli incontrati li ho trovati molto gentili e disponibili . Ho notato anche che alle funzioni in chiesa partecipano più persone rispetto all’ Italia .

Rispondendo con sinceritá, un receptionista italiano nel vostro hotel a Saragozza é un valore aggiunto o un infastidito “siamo veramente ovunque”?

L: Per me è stata una presenza preziosa, non solo per l’accoglienza cordiale, mai invadente, ma anche per le molte informazioni, di varia natura, che ho potuto avere. Non conoscendo la lingua spagnola, la presenza di un addetto italiano è stata importante anche per prenotazioni a ristoranti, ecc.

M: Sinceramente mi ha fatto piacere la sensazione di essere all’ estero ma trovare un ambiente familiare , ed avere la possibilità di fare una chiacchierata , inoltre i suggerimenti fornitici sono stati preziosi.

C’é qualcosa a Saragozza che non avete incontrato in nessun altro posto? E nell’Hotel Sauce?

L: Mah … ogni posto è diverso da un altro.

M: Saragozza ha la sua peculiarità, ma non so trovare qualcosa di unico . Mi è piaciuto dell’Hotel la presentazione grafica del personale .

Qual’é la cosa piú strana e divertente che vi é successa in un Hotel?

L: Non mi viene in mente nulla

M: Non saprei .

Che oggetto strano o particolare non puó mancare nella vostra valigia durante un viaggio?

L: Non saprei, forse i tappi per le orecchie perché ho paura di trovare un albergo rumoroso

M: Nulla di particolare .

Dopo aver conosciuto la cittá e l’Hotel Sauce, raccomandereste ad amici o familiari di passare qualche giorno con noi? Pensate di tornare in un futuro?

L: L’ho già fatto: agli amici che ho incontrato al ritorno da Saragozza ho raccomandato vivamente l’Hotel Sauce per l’ottimo rapporto qualità/prezzo, per la cortesia del personale, per l’ottima prima colazione (che si può fare fino alle 12), per la pulizia delle stanze, per la posizione centralissima. Non so se ritornerò a Saragozza ma se dovessi farlo senz’altro ritornerei all’Hotel Sauce.

M: Si , l’hotel Sauce è molto confortevole e il rapporto qualità – prezzo veramente buono .

 

Tags: , ,

Trackback dal tuo sito.